domenica 2 marzo 2008

Cari amici , anzi cari ragazzi ieri vedendo una partita di calcio di seria A, un giocatore vedendosi sostituito, ha mandato a quel paese il suo allenatore. Ora le cose negative sono due, 1) Il giocatore che sa di essere ripreso inizia a fare cinema, quindi inizia a recitare una perte che è quella di far vedere di aver un certo tipo di carattere, senza minimamente domandarsi che quando vieni sostituito evidentemente non stavi giocando bene, e questo ci può stare perche ognuno ha il suo grado di intellegenza ed educazione. La 2) è più grave: la tv che inquadra il giocatore tantissime volte fino a poter leggere il labiale senza tener conto che la partita si sta disputando. Questo è a parer mio diseducativo anzi è molto diseducativo.

2 commenti:

Prof. Enrico Margaritondo ha detto...

Caro Massimo, ancora una volta sono d'accordo. Vogliamo dire con grande forza che si devono prendere provvedimenti anche duri per cambiare l'atteggiamento nei campi di gioco? Lo scandalo inizia sulle tribune dei settori giovanili, dove si vedono genitori invasati e nelle società sportive che spesso di sportivo hanno solo il nome. Non credo che sarebbe troppo difficile sospendere una squadra per l'intemperanza di uno o più genitori: pagano tutti per uno solo? meglio delle risse e dello sconcio che si vedono ogni fine settimana.

Massimo Piscedda ha detto...

Caro enrico metti in evidenza un problema difficilmente risolvibile.
Ho lavorato tanto con i giova ni e ti assicuro che di genitori tranquilli ce ne sono molto pochi. Che dire, come intervieni su un padre folle che insulta l'arbitro o addirittura il figlio che sta giocando condizionandolo per tutta la gara. Il discorso si allarga, e diventa un problema di educazione e cultura. IL calcio è uno sport da strada e queste due componenti di solito non le trovi .