venerdì 27 giugno 2008

Germania Spagna la finale, credo la più logica. Due squadre dove ci sono molti giovani che giocano, e questo non vuol dire che sono più bravi dei nostri ma solo che le altre nazioni a dispetto dell' Italia, li inseriscono prima nelle squadre titolari. Certo Fabregas Silva Ramos o Klose ed altri non è che li trovi ogni giorno. Ma, sicuramente se fossero stati italiani un Europeo a 20,21,22,23 anni non l'avrebbero mai giocato. Meditate presidenti , meditate.

mercoledì 25 giugno 2008

sono stato a Vienna, città imperiale, fantastica e pulitissima. Ho visto la partita e devo dire che il contesto mi ha divertito, il giuoco un po' meno , da ambedue le parti.
Si temevano così tanto , che sia Italia che Spagna non hanno dato il meglio di se stesse. Inevitabilmente hanno affidato alla fortuna il passaggio del turno arrivando ai rigori.
Peccato, L'Italia non ha giocato bene, mi è parso che non abbia sparato tutte le sue cartucce per una inconscia convinzione che la Spagna era nettamente p forte sotto il profilo tecnico. A mio avviso la Spagna ha giocatori molto bravi tecnicamente ma nel complesso ha evidenziato molte pecche. Primo fra tutti: la totale difficoltà nel difendersi sui calci piazzati. Il problema nostro quindi è stato paradossalmente, quello che avrebbe potuto essere la nostra arma migliore. La precaria condizione fisica di Toni. Ora le critiche arriveranno puntuali, fanno parte del giuoco, vanno accettate e metabolizzate come forma di protesta civile per un mancato traguardo. La gente paga il biglietto, ed ha sempre questo diritto.

giovedì 19 giugno 2008

siamo stati molto bravi a reagire sul campo alle solite critiche dei presunti esperti e di figure che ormai non hanno più niente da dire se non quello di farsi intervistare ripetutamente.
L'Italia in questo momento è la squadra che ha la miglior qualità per arrivare alla fine, e sto parlando non di qualità puramente tecnica ma della forza mentale. Ecco noi italiani in questo siamo sicuramente i più forti e il paradosso è che tutte quelle persone che parlano da una tribuna o da una sede televisiva, con le loro critiche gratuite, danno maggiore stimolo a chi va in campo. Continuate così.

giovedì 12 giugno 2008

Campionati Europei sotto l'insegna dei calciatori giovani ed estremamente tecnici. Purtroppo tutti esterni alti o attaccanti. Difensori ancora nulla, rimangono quelli di grande esperienza ma non vedo futuro per questo ruolo se non si cambia metodo d'insegnamento nei settori giovanili.
Portogallo e Spagna mi hanno divertito, perchè sono squadre che giocano per vincere sapendo di rischiare, non fanno calcoli (almeno alle prima uscite), e giocano per la qualità.